Ritalia: il vero reality del web 2.0
Secondo il famoso principio di Archimede ( "un corpo riceve dal basso verso l'alto una spinta pari al peso del volume di liquido spostato"), il progetto RItaliaCamp ( e dell'analogo "facciamo dell'Italia un logo migliore")sembra trarre la sua forza proprio dalla traduzione, in chiave costruttiva, delle reazioni al portale italia.it. Osservando l'evoluzione dei toni nella rete sull'argomento si nota una positiva virata verso atteggiamenti propositivi e, proprio per questo, ancora più efficaci nella comunicazione del messaggio.
L'entusiasmo del progetto RItalia è contagioso. Inoltre, finalmente, si parla più concretamente di necessarie competenze marketing ( Task Force Marketing Inteligence, analisi della concorrenza, benchmark, analisi target, posizionamento ) e non solo web marketing.
Se il progetto andrà in porto (e penso proprio di si) sarà un grande esempio di web2.0 e di vera democrazia partecipativa.

Ho atteso il giusto tempo per poter inserire un commento al post.
L'esempio del reality é estremamente esatto, vista la particolare vicinanza con il progetto Ritalia.
Tanto i reality quanto Ritalia manifestano contenuti esili, quasi effimeri, e incoraggiano alla partecipazione più per protagonismo che per volontà di raggiungimento di importanti obiettivi.
Si dovrebbe dire, con un pò di coraggio, che i blog sono una importante forma di comunicazione: ma che i blogger non possono ambire a cambiare il mondo!
Anzi, spesso i blog contribuiscono allo sviluppo dell'effimero. Ed anche in questo assomigliano, e tanto, ai reality....
Scritto da: Claudio Iacovelli | 28 aprile 2007 a 20:03