Apparentemente divago un poco dai temi tradizionali di questo blog per occuparmi di una questione locale, quella dei trasporti pubblici, che però ha attinenza e ricadute sui servizi turistici.
Premetto che sono di parte ma le vicende savonesi credo siano difficili da comprendere per chiunque.
Mentre a Savona l' ACTS ha risanato il bilancio in pochi anni e ora attraverso la fusione con SAR realizza un'unica società provinciale (TPL linea) che guarda ad una razionalizzazione delle risorse e ad ulteriori strategie di ampiamento, a Genova l'AMT taglia corse, crea disagi ai cittadini e ammette gravi problemi di bilancio.
Nel primo caso dopo un risanamento su cui in pochi avrebbero scommesso solo tre anni fa, si propone un accordo sindacale che prevede, tra le altre cose, l'assunzione di 15 persone entro2 anni (leggere per verificare tutti i punti importanti proposti), viene indetto uno sciopero che ha fatto molto notizia.
Nel secondo caso (AMT Genova) i sindacati tacciono e accosentono (ma la gente non capisce o capisce troppo bene).
Ecco un esempio in cui un azienda di trasporto unico regionale consente una card unica per turisti: trasporti e musei.

Ultimi commenti